D’Inzillo Sweet Mode

Costumi teatrali stagione 2015-2016

La nostra sartoria teatrale, nella stagione 2015-2016, ha avuto il piacere e l’onore di realizzare costumi per il teatro per varie importanti produzioni italiane e internazionali.
Al Palace du Congres di Parigi, a settembre, ha debuttato “La légende du Roi Arthur”, prodotto dalla Décibel Pruductions, una grandiosa opera musicale per la regia e le coreografie di Giuliano Peparini. “La légende du Roi Arthur” sta girando l’Europa in una tournee trionfale. I maestosi e preziosi costumi teatrali sono stati realizzati seguendo fedelmente i bozzetti e le indicazioni del costumista francese Frederic Olivier, con cui avevamo già avuto il piacere di lavorare 2 anni fa per il musical Romeo e Giulietta-Ama e cambia il mondo, prodotto da David Zard. I costumi teatrali, sia nella manodopera che nella scelta dei tessuti, sono stati realizzati rifacendosi ai costumi dell’epoca con una visione glamour e fantasy. Abbiamo lavorato a questo progetto per 3 lunghi mesi, andando in trasferta a Parigi prima per le prove dei costumi e poi per l’allestimento dello spettacolo.
Al Teatro dell’Opera di Roma, a Natale, in un rito che si ripete ogni anno, è andato in scena il balletto “Lo Shiaccianoci”. Questa volta si è trattato di un nuovo allestimento per la regia e le coreografie di Giuliano Peparini che, per questo balletto classico, ha deciso di lavorare nuovamente con il costumista francese Frederic Olivier. I costumi teatrali sono stati lavorati rispettando la costruzione del costume di repertorio da balletto, rendendolo però più moderno sia nelle linee che nella lavorazione e seguendo le richieste e l’estro sia del costumista che del regista.
Al Teatro Linear Ciack di Milano, a marzo, è tornata in scena l’opera musicale “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante, con il cast originale che dopo 15 anni ha rivestito nuovamente i ruoli che erano rimasti nei cuori degli spettatori. Così Lola Ponce è diventata nuovamente Esmeralda e Giò di Tonno è tornato a indossare la gobba di Quasimodo. Realizzare i costumi teatrali per questa opera musicale tra le più famose e replicate al mondo è stata una sfida. Si è trattato infatti di replicare i costumi teatrali rimanendo assolutamente fedeli nella tipologia di tessuti, nei tagli di modellistica, nelle tinture e nelle decorazioni pittoriche a quelli originali pensati dalla costumista Fred Sathal.
Al teatro Verdi di Sassari, sempre a marzo, ha debuttato il musical “Jersey Boys”, finalmente in Italia dopo gli innumerevoli successi in nord America e in tutto il mondo, e dopo l’uscita del film con la regia di Clint Eastwood. “Jersey Boys” racconta la storia dei Four Seasons, la storica band fondata negli anni sessanta dal cantante italo americano Frankie Valli. Il regista Claudio Insegno si è affidato alla costumista Graziella Pera per dei costumi teatrali che riprendessero in gran parte i costumi del musical originale che a loro volta, trattandosi di una storia vera, si ispirano a vecchie foto e filmati della band. In questo caso quindi si è trattato di ricostruire un’epoca senza dubbio più vicina ai nostri giorni ma che richiede comunque un attento studio della modellistica degli abiti, un tipo di lavoro che ci appassiona sempre.
L’ultima fatica di questa impegnativa stagione 2015-2016 è stata la realizzazione dei costumi teatrali per il Teatro Alla Scala di Milano, per il nuovo balletto “Il giardino degli amanti”, etoile Roberto Bolle, per le coreografie di Massimiliano Volpini e i costumi di Erika Carretta. “Il giardino degli amanti” è stato lo spettacolo di apertura delle celebrazioni per il 225° anniversario della scomparsa di Wolfgang Amadeus Mozart. I costumi, ricchi di dettagli e di interventi decorativi, erano in parte moderni e in parte d’epoca, un ‘700 dalle forme molto stilizzate e con un grande lavoro di decorazione pittorica.

Lascia un commento